Trame e tracciati dello spazio. Immagini del temporaneo e dell’infinito umano e spaziale

  • Rosario Marrocco Sapienza Università di Roma
Parole chiave: paesaggio terrestre, tracciati spaziali e umani, tempo e spazio

Abstract

Nel paesaggio terrestre ogni tracciato definisce l’immagine di una possibile direzione e lungo il suo svolgersi i punti che lo intersecano e lo interrompono definiscono la distanza. Così, la traccia segnata sulla terra disegna e ordina prima il paesaggio terrestre, creando un rapporto dimensionale e formale tra il vuoto e l’orizzonte, e poi il paesaggio urbano, quando penetra nel vuoto costruito creando fitte orditure che si configurano come mappe geometriche e mentali. I tracciati definiscono la densità e la rarefazione dello spazio generando immagini del vuoto e del pieno. Il tracciato terrestre e il tracciato urbano portano con loro la narrazione dello spazio e del rapporto tra spazio e uomo. Portano con loro il finito reale e l’infinito percepito, l’immagine del mondo e della terra, come si vive, come si abita. Negli spazi immensi, desertici ed estesi, il tracciato è rotto da segni diversi, estranei all’abitare. Segni che comunque accompagnano la vita dell’uomo, il suo poter abitare il mondo. Così, lungo gli sterminati tracciati terrestri, delle semplici stazioni di rifornimento diventano intersezioni funzionali e limiti razionali, atti a ricordare la necessità di organizzare la vita anche nel vuoto. Questi tracciati creano delle immagini nitide e indelebili, capaci di raccontare l’uomo e lo spazio, la vita e lo spazio di vita, ma anche società e sviluppo insieme alla volontà di sopravvivenza dell’uomo sulla terra. Attraverso una ricognizione grafica, fotografica e letteraria questo lavoro intende studiare e svelare le trame che generano spazio, che fanno lo spazio, e i tracciati in cui lo spazio, vuoto e pieno, si forma e si trasforma creando infinite immagini che estendono all’infinito la temporaneità spaziale.

Biografia autore

Rosario Marrocco, Sapienza Università di Roma

Rosario Maccocco, architetto, PhD in Rilievo e Rappresentazione dell'Architettura e dell'Ambiente, abilitato alle funzioni di Professore universitario di seconda fascia (Abilitazione Scientifica Nazionale 08/E1 Disegno), specializzato in Disegno Industriale, iscritto all’Ordine degli Architetti PPC Roma. Svolge attività didattica universitaria dall’A.A. 2001-2002 come Professore a contratto presso l’Università di Roma La Sapienza (Facoltà di Architettura) e l’Università degli Studi di Perugia (Facoltà di Ingegneria); Tutor Docente presso l’Università Telematica Internazione Uninettuno (Facoltà di Ingegneria). Nel SSD ICAR 17 ha tenuto i corsi di: Disegno, Disegno dell'Architettura, Disegno per la Produzione, Tecniche della rappresentazione, Tecniche della rappresentazione digitale, Modellazione informatica dell'Architettura, Visual e Graphic Design, Percezione e Comunicazione Visiva, Teorie e Tecniche della Comunicazione Visiva e Multimediale e Tecnologie per l'Informazione e la Comunicazione. Ha tenuto anche i corsi di Architettura Tecnica e Progettazione Architettonica. Ha pubblicato numerosi saggi e articoli sul disegno e sulla rappresentazione dello spazio e dell’architettura. I suoi interessi sono rivolti anche alla relazione tra disegno e psicologia. Conduce ricerche sul rapporto tra spazio fisico e spazio mentale, anche nella letteratura e nella pittura, nell’ambito delle quali ha promosso e organizzato convegni e seminari di studio (curandone la direzione scientifica) e ha prodotto numerosi saggi e articoli; tra essi si ricordano: Lo spazio fisico e lo spazio mentale nelle novelle di Luigi Pirandello (2010); Vedere e disegnare attraverso il modello mentale (2014); Il disegno e la poesia sulla città: dal frammento all’unità spaziale. L’uomo e il mondo tra D’Annunzio, Saba, Sironi e Pasolini (2015); Il disegno nella pittura e il significato della rappresentazione. Studi e ricerche su Paolo Uccello, Pontormo e Caravaggio (2015). Ha pubblicato le monografie: Il Colosseo, Il disegno dell’ordine architettonico (2017), Lo spazio di Caravaggio (2018). Dirige la collana Spazio, architettura e letteratura, per la quale ha pubblicato il volume: Lo spazio della Morante. La rappresentazione dello spazio fisico e dello spazio mentale nella Storia di Elsa Morante. I suoi lavori e i suoi disegni sono stati pubblicati ed esposti in contesti nazionali e internazionali (Berlino, Bilbao Guggenheim, New York).

Rosario.Marrocco@uniroma1.it

Rosario Maccocco, architetto, PhD in Rilievo e Rappresentazione dell'Architettura e dell'Ambiente, abilitato alle funzioni di Professore universitario di seconda fascia (Abilitazione Scientifica Nazionale 08/E1 Disegno), specializzato in Disegno Industriale, iscritto all’Ordine degli Architetti PPC Roma. Svolge attività didattica universitaria dall’A.A. 2001-2002 come Professore a contratto presso l’Università di Roma La Sapienza (Facoltà di Architettura) e l’Università degli Studi di Perugia (Facoltà di Ingegneria); Tutor Docente presso l’Università Telematica Internazione Uninettuno (Facoltà di Ingegneria). Nel SSD ICAR 17 ha tenuto i corsi di: Disegno, Disegno dell'Architettura, Disegno per la Produzione, Tecniche della rappresentazione, Tecniche della rappresentazione digitale, Modellazione informatica dell'Architettura, Visual e Graphic Design, Percezione e Comunicazione Visiva, Teorie e Tecniche della Comunicazione Visiva e Multimediale e Tecnologie per l'Informazione e la Comunicazione. Ha tenuto anche i corsi di Architettura Tecnica e Progettazione architettonica. Ha pubblicato numerosi saggi e articoli sul disegno e sulla rappresentazione dello spazio e dell’architettura. I suoi interessi sono rivolti anche alla relazione tra disegno e psicologia. Conduce ricerche sul rapporto tra spazio fisico e spazio mentale, anche nella letteratura e nella pittura, nell’ambito delle quali ha promosso e organizzato convegni e seminari di studio (curandone la direzione scientifica) e ha prodotto numerosi saggi e articoli; tra essi si ricordano: Lo spazio fisico e lo spazio mentale nelle novelle di Luigi Pirandello (2010); Vedere e disegnare attraverso il modello mentale (2014); Il disegno e la poesia sulla città: dal frammento all’unità spaziale. L’uomo e il mondo tra D’Annunzio, Saba, Sironi e Pasolini (2015); Il disegno nella pittura e il significato della rappresentazione. Studi e ricerche su Paolo Uccello, Pontormo e Caravaggio (2015). Ha pubblicato le monografie: Il Colosseo, Il disegno dell’ordine architettonico (2017), Lo spazio di Caravaggio (2018). Dirige la collana Spazio, architettura e letteratura, per la quale ha pubblicato il volume: Lo spazio della Morante. La rappresentazione dello spazio fisico e dello spazio mentale nella Storia di Elsa Morante. I suoi lavori e i suoi disegni sono stati pubblicati ed esposti in contesti nazionali e internazionali (Berlino, Bilbao Guggenheim, New York). Rosario.Marrocco@uniroma1.it

Cordillera de Los Andes, Provincia de Juyuj, Argentina, 2019
Pubblicato
2020-08-26
Come citare
Marrocco, Rosario. 2020. «Trame E Tracciati Dello Spazio. Immagini Del Temporaneo E dell’infinito Umano E Spaziale». XY 4 (8). https://doi.org/10.15168/xy.v4i8.155.